• Istituto Diocesano Sostentamento Clero di Oristano

    L’Istituto Diocesano Sostentamento Clero di Oristano (I.D.S.C.) ha sede in piazza Giovanni Paolo II, 4 a Oristano, nel cuore della città vecchia che accoglie la Cattedrale di Santa Maria Assunta, chiesa madre dell’arcidiocesi Arborense. L’Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero (I.C.S.C.) opera dal 1985 al fianco degli Istituti diocesani per garantire un congruo e dignitoso sostentamento al clero impegnato nel servizio pastorale al servizio della Diocesi. L’organismo, collegato con la Conferenza Episcopale Italiana, è stato costituito in attuazione dell’articolo 21 delle Norme sugli enti e sui beni ecclesiastici in concomitanza con l’accordo di revisione del concordato tra Stato e Chiesa del 1929. Regolati da uno Statuto emanato dal Vescovo, gli Istituti Diocesani sono soggetti al regime pattizio ed hanno come compito precipuo l’amministrazione del patrimonio derivante dagli ex benefici. Per mezzo dei redditi da essa derivanti, l’organismo si occupa di provvedere alla remunerazione dei sacerdoti attraverso l’integrazione del reddito spettante al clero ove necessario.

    L’Istituto Diocesano Sostentamento Clero di Oristano, eretto il 25 ottobre 1985 da Monsignor Francesco Spanedda, vide come primo presidente Monsignor Antonio Campus. Membro del Consiglio di Amministrazione fin dalla sua fondazione e memoria storica dell’Istituto, Don Palmerio Massidda presiede l’organizzazione dal 1999. La sede dell’IDSC si sviluppa su circa 100 metri quadri articolati in tre stanze, un archivio, una sala riunioni e due uffici adibiti al Referente Massidda Palmerio e a un collaboratore.

    L’Istituto Diocesano Sostentamento Clero di Oristano è un ente ecclesiastico riconosciuto con Decreto del Ministero Dell’Interno 20/12/85.